Le seguenti fotografie illustrano campioni sottili di calcestruzzo osservati al microscopio illuminati attraverso filtri diversi.

Materiale inerte contaminato.

Formazione di fenditure con cristalli di sale.

Una causa concomitante del rapido danneggiamento del calcestruzzo è il materiale inerte contaminato che si lega male con il cemento. Le frecce indicano chiaramente il sottile strato del materiale estraneo.

L'acqua ha un invidiabile capacità di penetrazione nelle più piccole fessure e di rottura del calcestruzzo. I sali solubili nell'acqua accompagnano l'acqua, abbassando il pH e accelerano la corrosione dei ferri dell'armatura. Nella fotografia i cristalli sembrano piccole fette di limone.

-------------------------------------------------------

Campioni prelevati dopo l'idrodemolizione.

Campioni comparabili prelevati dopo la rimozione meccanica.

La foto mostra che non solo è stato rimosso tutto il calcestruzzo ammalorato, ma anche che non ci sono danni nuovi. Infatti il campione è completamente esente da microfessurazioni.

Mentre si rimuove il calcestruzzo ammalorato, la rimozione meccanica causa nuovi danni al compound formato da materiali inerti e cemento.

-------------------------------------------------------

Adesione perfetta.

Calcestruzzo non lavato a perfezione - rischio di separazione degli strati.

Il colore verde scuro indica il calcestruzzo appena gettato, si nota l'adesione percetta lungo l'interfaccia grazie ad una perfetta pulizia del supporto scarificato.

La fotografia mostra il nuovo calcestruzzo gettato su una superficie non lavata alla perfezione. Un sottile strato separa il nuovo calcestruzzo dal vecchio pertanto quando il manufatto sarà soggetto a sollecitazione c'è il rischio di separazione degli strati a causa delle separazioni.

-------------------------------------------------------

 

privacy & policy